Ufficio Vincolo idrogeologico urbanistico (associato)

Competenze

L'Unione dei Comuni gestisce in forma associata con i Comuni di Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Loro Ciuffenna e Pian di Scò le attività e i procedimenti relativi al vincolo idrogeologico.

Servizio di riferimento

contatti

Ufficio Vincolo idrogeologico urbanistico (associato)
Unione dei Comuni del Pratomagno
Via Perugia n. 2/A - 52024, Loro Ciuffenna (AR)
Martedì e giovedì: dalle ore 09:00 alle ore 13:00 - dalle ore 15:00 alle ore 17:30
Telefono

Pratiche volte alla salvaguardia dell'assetto idrogeologico del territorio

Le pratiche riguardanti il vincolo idrogeologico sono di competenza dell'Unione dei Comuni del Pratomagno, che opera per salvaguardare l'assetto idrogeologico del proprio territorio di riferimento. L'Unione dei Comuni gestisce in forma associata con i Comuni di Castelfranco di Sopra, Castiglion Fibocchi, Loro Ciuffenna e Pian di Scò le attività e i procedimenti relativi al vincolo idrogeologico.

Lo scopo principale del vincolo idrogeologico è quello di preservare l'ambiente fisico tutelando gli interessi pubblici e la prevenzione del danno pubblico.

I principi fondamentali in materia di boschi, territori montani, vincolo idrogeologico, difesa del suolo e tutela delle zone di particolare interesse ambientale sono sanciti dalla Legge Forestale della Toscana, la L.R 39/2000 e successive modifiche e integrazioni.

L'Unione dei Comuni del Pratomagno nello svolgimento di questo specifico servizio associato si assume le responsabilità relative alle attività e ai procedimenti seguenti:

  • armonizzazione degli adempimenti per l'espressione dei pareri e il rilascio delle autorizzazioni (termini, modulistica, documentazione, ecc.);
  • espressione del parere sulla proposta provinciale di variazione alle zone non boscate sottoposte a vincolo idrogeologico;
  • rilascio, da parte dell'ufficio addetto alla gestione associata, dell'autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico nei seguenti casi:
    1. trasformazione della destinazione d'uso di terreni per la realizzazione di edifici, manufatti edilizi, opere infrastrutturali ed altre opere costruttive;
    2. realizzazione di ogni opera o movimento di terreno che possa alterare la stabilità dei terreni e la regimazione delle acque non connesse alla coltivazione dei terreni agrari ed alla sistemazione idraulico-agraria ed idraulico-forestale degli stessi.
Ultimo aggiornamento Mar, 22.11.2022 - 16:41